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Porte automatiche, vetrate scorrevoli e porte ospedaliere al Pronto Soccorso di Dolo

Il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, ha inaugurato il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Dolo. Un nuovo Pronto soccorso innovativo, dove sono presenti ambienti e strumenti medici dotati di nuove tecnologie.

Nordest Automazioni è orgogliosa e felice di essere parte di questo nuovo complesso sanitario. I nostri tecnici sono stati impegnato in una serie di installazioni molto difficili ed articolate su diversi manufatti nei diversi piano dell’edificio.

Gli ingressi automatici del nuovo Pronto Soccorso di Dolo

In particolare:

Installazione delle porte automatiche scorrevoli nelle bussole negli ingressi nord e sud, dotate delle automazioni di ultima generazione Ditec DAS200. Le porte automatiche sono dotate di due ante fisse e due mobili a sfondamento esterno RBO con serramento ALU48.

Porte automatiche, vetrate e serramenti installati

Abbiamo automatizzato tutte le porte delle sale dei codici rossi con le automazioni Ditec DAS107.

Sono state realizzate ed installate vetrate dotate di parti sia fisse sia mobili interne, per delimitare i flussi di passaggio delle persone a prevenzione delle infezioni da Covid.

Abbiamo automatizzato l’anta scorrevole per l’uscita di sicurezza della camera calda, installando l’automazione Ditec DAS200 nella versione ridondante

Sono stati realizzati i serramenti fissi della facciata d’ingresso

Barriere automatiche per l’accesso delle ambulanze

Abbiamo installato due barriere automatiche Ditec per regolare l’ingresso nell’area dedicata alle ambulanze con il modello Ditec QIK80EH con asta da 8 mt di passaggio.

NordEst Automazioni come capocommessa per gli ingressi automatici

Nordest Automazioni non è solo il distributore ufficiale delle automazioni Ditec, ma si è dimostrato anche questa volta come una realtà in grado di ben operare come capocommessa per tutto ciò che riguarda gli ingressi automatici.

Ne abbiam fatta di strada, in 40 anni di attività.

Filmato e servizio TV edito da: VENEZIATODAY Reporter Sabrina Zuccato